Gerasa

Non si arriva mai, adesso che ci penso… Qualunque sia la destinazione. Tutto ciò che faccio è un inseguire continuo. Eterno? Forse. Forse consapevole, forse no. Chi può dirlo? Non importa, in fin dei conti. E il motivo è semplice: quando le fondamenta di questa vita cederanno, risvegliando il serpente dell’apocalisse onnicomprensiva, non ci saranno più messaggi, né tantomeno messaggeri in grado di ostacolare la mia identità: il mio nome sarà Costellazione – saremo in molti, sarò tutto.

Aforisma sul metodo

La rimodulazione del continuum percepito è fatta di attimi eterni, di laboratori alchemici infinitamente piccoli il cui fine intrinseco, visibile solo in parte, è la rimozione definitiva di ogni asimmetria revisionista. Osservo, dunque esisto.